Associazione

/Associazione
Associazione2017-11-16T00:07:22+00:00

L’ANVU, Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia, nasce con l’intento di tutelare in ogni campo, gli interessi degli appartenenti alla polizia locale per la migliore qualificazione professionale degli stessi, rappresentando le istituzioni, nonché di qualsiasi autorità , sia esso persona giuridico fisica.

Fini ultimi sono anche quello di promuovere coordinare qualsiasi attività diretta a conseguire la miglior organizzazione dei servizi E della condizione di lavoro, programmi mirati all’elevazione sociale culturale a tutti i livelli, degli appartenenti alla polizia locale, anche attraverso organizzazione la gestione di corsi di formazione, aggiornamento, specializzazione e riqualificazione professionale.

L’ANVU è la grande Famiglia della Polizia Locale d’Italia.

STATUTO ANVU
REGOLAMENTO ANVU

ORGANIGRAMMA  NAZIONALE

SALVATO Cav. Dott. Nicola
SALVATO Cav. Dott. Nicola Presidente Nazionale
Ufficio del Presidente
Via XXIX Maggio, 11C
32042 Cortina d’Ampezzo (BL)
Cel. 366.5752586
PACI Silvana
PACI SilvanaSegretario Generale
Ufficio del Segretario Generale
via Pascoli, 172
47900 Rimini
Cel. 366.5752838
FASSON Cav. Gianni
FASSON Cav. GianniSegretario Amministrativo
Ufficio del Segretario Amministrativo
via M. Cecilia, 5
35030 Baone (PD)
tel.: 0429/55942 fax:0429/651889
MATTARELLI Dott. Luciano
MATTARELLI Dott. LucianoPortavoce della Presidenza
Ufficio del Portavoce della Presidenza
Via del Rosso, 84
58015 – Orbetello (GR)
tel.: 0564.860467 fax: 0564.860853
GERMANA' BALLARINO Fabio
GERMANA' BALLARINO FabioVice Presidente Nazionale
Via Lugo, 23
26100 Cremona (CR)
ACQUAFREDDA Cav. Uff. Lucia Vice Presidente Nazionale Vicario
Via Lucana, 101
75100 Matera (MT)
BARIONE GaetanoVice Presidente Nazionale
Via delle Mimose, 36g
70038 Terlizzi (BA)
VISCOVO LuigiSegretario Generale Aggiunto
Campania – Puglia – Basilicata
Via Provinciale delle Brecce, 51
80147 Napoli (NA)
DI BERNARDO GianlucaSegretario Nazionale
Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto
Via Oltretorre, 93
33017 Tarcento (UD)
ULLASCI DavideSegretario Nazionale
Sardegna
Via Indipendenza, 23
09041 Dolianova (CA)
CIBELLI EttoreSegretario Nazionale
Abruzzo, Lazio, Molise
Via Verdi, 3
86170 Isernia (IS)
SESTITO PietroSegretario Nazionale
Calabria, Sicilia
1° Traversa S. Antonio, 16
88064 Chiaravalle Centrale (CZ)
VESSIA SimoneVice Segretario Nazionale
Campania, Puglia, Basilicata
TARSITANO AdrianaVice Segretario Nazionale
Calabria, Sicilia
D'ACCOLTI GiuseppeCoordinatore Consiglio Direttivo Nazionale
Via Fittke, 3
34139 Trieste (TS)

L’ASSOCIAZIONE “ARS NOSTRA VIS URBIS” – ANVU

A seguito dell’assemblea autoconvocata di Montesilvano (PE) – primavera 1978 – i “Vigili Urbani” di tutta Italia si incontrano per la prima volta a Lido di Camaiore (LU) il 28 Aprile 1979, in tale contesto vengono esaminate le problematiche generali della Categoria e nasce il forte desiderio di un maggior collegamento.

Il 26 marzo 1980, sempre a Lido di Camaiore, si tiene la 1^ Assemblea Nazionale dei delegati dei Vigili Urbani d’Italia.

Presa coscienza di se stessi, i Vigili Urbani rivendicano il loro riconoscimento come categoria ed un loro specifico “STATUS” da definirsi con apposita Legge Quadro di Ordinamento giuridico.

Il 7 marzo 1981, 19 Soci Fondatori a Lido di Camaiore costituiscono l’ANVU – Associazione Nazionale Vigili Urbani -, dando cosi vita ad una struttura che sia di collegamento professionale e di rappresentatività nazionale.

L’8 e 9 ottobre 1981, l’ANVU si presenta a livello nazionale con il suo congresso costitutivo fornendo programmi e proposte alle aspettative ed alle richieste della Categoria.

Il 30 ottobre 1982 propone un 2° Congresso organizzativo a Monsummano Terme (PT).

Prendono così via le strutture decentrate ed il nostro impegno, già notevole e determinante a livello nazionale per la Legge Quadro, si estende a tutto il territorio.

Il 9 aprile 1985, a Macerata, l’ANVU rinnova l’incontro con la Categoria con un Congresso politico-organizzativo di bilanci, che prende atto di una crescita sia numerica che qualitativa, tale da rendere l’ANVU, a soli quattro anni dalla nascita, un preciso PUNTO DI RIFERIMENTO sia per i “Vigili Urbani” che per Amministratori, Politici, Istituzioni ai vari livelli, OO.SS. .

Il 23 ottobre 1985 la “GIORNATA NAZIONALE DEI VIGILI URBANI D’ITALIA”, da noi organizzata, sancisce, a seguito dell’incontro con il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga ed alla presenza qualificata di esponenti politici e sindacali nonché della massiccia adesione dei Colleghi provenienti da tutt’Italia, l’affermazione dell’ANVU quale rappresentante professionale dell’intera Categoria.

II 28 marzo 1987, a Perugia, continua l’attività dell’ANVU e vede un impegno sempre maggiore da parte di tutti i soci nel voler affermare i diritti della Categoria facendo un attento esame della figura del “Vigile Urbano”, anche in conseguenza dell’avvenuta approvazione della Legge Quadro sull’Ordinamento della Polizia Municipale n° 65 del 7 marzo 1986.

Al V Congresso Nazionale del 17 e 18 settembre 1990 svoltosi a Caravaggio (BG) hanno partecipato delegati di tutte le regioni italiane, in rappresentanza di oltre 10.000 iscritti.

Con tale Congresso l’Associazione si evolve in ANVU “Ars Nostra Vis Urbis” – Associazione Professionale Polizia Municipale d’Italia.

Il VI Congresso Nazionale svoltosi a Matera nei giorni 19 e 20 novembre 1993 ha sancito in maniera inequivocabile la politica dell’ANVU per i successivi cinque anni.

Chi vi ha partecipato non potrà dimenticare la carica emotiva che ha caratterizzato l’importante Assise tenutasi in quella straordinaria ed unica città che è Matera – Città dei Sassi.

In quel clima di esultante euforia ed al tempo stesso di preoccupata tensione conseguente al momento storico del

Paese si sono svolti i lavori di quello che, a ragione, possiamo sicuramente annoverare tra i più importanti congressi celebrati dall’ANVU.

Il VII Congresso Nazionale è stato celebrato a Chianciano Terme (SI) il 14 e 15 dicembre 1998. Così come quello di Matera è stato il congresso del cuore, dell’emozione e della convinzione di una ritrovata universale unitarietà. Quello di Chianciano Terme è stato il congresso dell’intelletto, della maturità e della consapevolezza dei tempi nuovi. In questa sede viene delineata in maniera netta e inconfutabile la linea programmatica dell’associazione che la esclude perentoriamente dagli organismi sindacali affinché la propria attività resti esclusivamente di natura prettamente tecnica – professionale. Il mandato congressuale è chiaro ed inequivocabile: recupero della più assoluta indipendenza e trasversalità rispetto alle organizzazioni sindacali; potenziamento e rivitalizzazione delle strutture decentrate; fortissimo impegno ai massimi livelli istituzionali, così come nel territorio, per la migliore ridefinizione dell’ordinamento giuridico e contrattuale.

L’VIII Congresso Nazionale svoltosi a Roccaraso (AQ) il 28 aprile 2006 vede il cambio della Presidenza: dopo un ventennio all’insegna del Presidente Elvino Del Bene, la massima rappresentanza dell’ANVU passa a Luciano Mattarelli che aveva affiancato il presidente uscente nel medesimo periodo nel ruolo di Segretario Generale.

Il XI Congresso Nazionale svoltosi a Chianciano Terme (SI)nei giorni 24 e 25 febbraio 2012 è stato senza dubbio quello più dibattuto e quello in cui, per la prima volta, l’elezione del Segretario Generale non è avvenuta con il voto palese. Tuttavia, la massima assise ha confermato la segreteria nazionale composta dal Presidente Luciano Mattarelli, dal Segretario Generale Carmine Di Berardino e dal Segretario Amministrativo Gianni Fasson.

L’ANVU nel corso degli anni si è sempre evoluta restando al passo con i tempi, passando da associazione dei “Vigili Urbani” prima, a quella della “Polizia Municipale” poi e fino alla rappresentanza di tutta la “Polizia Locale“. Non solo: si è proiettata verso una dimensione europea sempre più marcata che pone il sistema sicurezza al centro del rinnovamento istituzionale e costituzionale, in sintonia con l’evoluzione dell’Unione Europea.

Come previsto dallo Statuto, l’ANVU organizza in tutta Italia giornate di studio, di formazione e di aggiornamento professionale ottenendo sempre maggiori consensi; tali attività vengono realizzate grazie alla collaborazione dei soci come Te che si propongono con nuove idee e con l’entusiasmo che fanno dell’ANVU l’associazione maggiormente rappresentativa della Categoria.  Giova evidenziare che ai partecipanti alle predette attività vengono rilasciati specifici attestati di partecipazione utili ai fini del riconoscimento maggiore professionalità acquisita necessaria prevista dai C.C.N.L. ed opportuni per la partecipazione ai concorsi e alle selezioni per la progressione di carriera.

Da alcuni anni, la modifica apportata all’art. 4 dello Statuto Sociale consente ora – e finalmente – l’adesione all’ANVU di tutti i Colleghi ricompresi nella Legge Quadro 65/86 e successive modificazioni. Da subito siamo in grado di accogliere le richieste dei Colleghi delle Polizie Locali, che da tempo hanno espresso la volontà di riconoscersi nella nostra Organizzazione.

Dopo aver perseguito con forza e decisione l’approvazione della Legge Quadro 65/86, con la lungimiranza che l’ha sempre contraddistinta, l’ANVU si è subito attivata presso tutte le Regioni d’Italia promuovendo l’approvazione di leggi regionali che dettassero le norme tecniche dell’attività svolta dalla Polizia Locale affinché venisse garantito a tutti gli appartenenti alla categoria le necessarie tutele giuridiche nel tempo consolidata da una corposa giurisprudenza di merito.

Attualmente l’ANVU sta ancora seguendo da vicino l’evoluzione della legge di riforma attesa da anni dall’intera Categoria.

In modo particolare l’ANVU ha proposto in tutte le sedi istituzionali:

  • il riconoscimento delle tutele previdenziali riservate alle forze di Polizia;
  • la separata area di contrattazione (sia essa di natura pubblicistica che privatistica);
  • il porto dell’arma continuativo e senza limitazioni territoriali;
  • la precisa definizione delle qualifiche degli appartenenti alla Polizia Locale (da non confondere con le funzioni);
  • la possibilità di carriera per tutti gli appartenenti alla Categoria senza specifiche riserve a chi che sia;
  • l’obbligatorietà di forme di collaborazioni tra Enti per l’espletamento delle funzioni di Polizia Locale (gestione associate, unioni, ecc.);
  • Il ripristino dell’equo indennizzo al pari delle altre Forze di Polizia.

Come potrai constatare, l’attività dell’ANVU è trasversale all’interno della categoria, della politica e dei sindacati rendendola unica nella rappresentanza unitaria della Polizia Locale d’Italia. Con tale intento l’ANVU edita annualmente il Calendario Storico della Polizia Locale d’Italia.

Di tutto ciò siamo perfettamente convinti e consapevoli, tanto che, nella lettera di presentazione della IX edizione del nostro Calendario storico – anno 2000, abbiamo fra l’altro affermato: <<Tramontato definitivamente il sogno della rappresentanza parcellizzata, l’ANVU torna ad essere il punto d’incontro privilegiato, di sintesi e di rappresentatività dell’intera Categoria. Solo una grande e credibile associazione professionale avrà la forza di rappresentare adeguatamente le istanze della Categoria e potrà porsi come referente rispettato ed attendibile in quanto FORTE NEI NUMERI E NELLA QUALITÀ DELLA PROPOSTA POLITICA>>.