La cassazione si è espressa recentemente con due importanti pronunciamenti

Il primo riguarda la contestazione differita delle sanzioni amministrative, a seguito di rilevamento di sinistro stradale. La cassazione ha stabilito che, ferma restando la casistica di cui all’art.384 del regolamento al Codice strada,  per la quale esiste la legittimità oggettiva della mancata contestazione immediata , giustificare la contestazione differita, a seguito di risultanze da rilievo di sinistro stradale è comunque legittimo motivo. Infatti la Giurisprudenza costante ha stabilito che i casi esemplificati dall’art.384 del regolamento al C.d.S. non sono esaustivi, ma possono esserci anche altri casi che impediscono la contestazione immediata di una violazione stradale. In quest’ultimo caso l’Agente operante deve ben specificarli e ragguagliarli. Per la suprema Corte, il significare che la sanzione è stata accertata a posteriori a seguito di risultanze da rilievi di sinistro stradale è motivazione esaustiva per differire la contestazione e legittimare il relativi verbale, quale consecutio temporis.

Il secondo caso si riferisce alla legittimazione dell’emissione della cartella esattoriale a seguito di sanzione di violazione al CDS. Nel caso in esame la Prefettura aveva rigettato il ricorso in quanto tardivo, dell’utente. Non aveva pero’ emesso ordinanza ingiunzione in tal senso, limitandosi a rigettare il ricorso. Da li fu inviato il verbale , quale titolo esecutivo, alla riscossione. La suprema Corte ha stabilito che il verbale di violazione al CDS diventa , ope legis, titolo esecutivo solo in caso del mancato pagamento entro i 60 giorni previsti, ovvero senza che via stata nessun tipo di ricorso all’autorità competente. Nel caso in esame, pur se tardivo, il ricorso alla Prefettura era stato attivato. La Prefettura quindi doveva emettere comunque ordinanza -ingiunzione di rigetto del ricorso per vizio di forma (ricorso oltre i termini) e non limitarsi al mero diniego del ricorso. Risulta qundi illegittimo l’emissione della cartella esattoriale in mancanza di tale ordinanza-ingiunzione di diniego.

Dott. (mag.) Luciano Mattarelli, Portavoce della Presidenza Nazionale ANVU

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