Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri ( 2995 inviate finora)

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Prof. MARIO MONTI
Palazzo Chigi
R O M A

Il/la Sottoscritto/a appartenente al Comando Polizia Locale di con la presente si associa alla unanime protesta dei colleghi di tutta Italia, a seguito dell’uccisione del collega di Milano, Agente Nicolò Savarino. A tuttoggi il personale di Polizia Locale, che diuturnamente è sottoposto agli stessi rischi dei colleghi delle Polizie di Stato, non vede riconosciute le stesse prerogative e tutele di quest’ultimi. Da anni la Legge di riforma langue in Parlamento.
Per tali motivi si richiede alla SS.VV.II. di voler rivedere tutte le norme che riguardano la Polizia Locale, previdenziali, giuridiche, normative, onde parificare tutti coloro che svolgono lo stesso lavoro. I caduti ed il sangue versato dei Poliziotti Locali, non sono forse meritevoli di attenzione e tutela come quello del personale di Stato ?
Alle SS.VV. la scelta : o , ope legis, non ci sottoponete più ai rischi che corriamo attualmente, ovvero ci tutelate al pari degli altri. Non ci sembra di chiedere “la luna”. Se dobbiamo continuare a fare i poliziotti, non possiamo essere regolati da norme previste per gli impiegati. Siamo convinti che la situazione è ben comprensibile, ergo non riusciamo a comprendere cosa impedisce al Parlamento di razionalizzare il tutto.
Siamo intenzionati, attraverso le nostre organizzazioni, a limitarci a svolgere attività solo diurna e da impiegati, quali siamo trattati e normati, se qualcosa non cambierà. Non si può pretendere che noi si debba rischiare la vita, senza almeno le condizioni in cui operano le altre Forze dell’Ordine.

Data 23/02/2012
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Codice di sicurezza:

A N V U - “ARS NOSTRA VIS URBIS”

ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE POLIZIA LOCALE D' ITALIA
(Riconoscimento Ministero LL.PP. – Decreto G.U. n.296 del 18.12.1993)

Cod.Fisc. 97010060586