Reggio Calabria, uomo tunisino arrestato dopo una latitanza flash durata 2 giorni: si nascondeva in un casolare abbandonato

Associazione Professionale Polizia Locale D'Italia

Reggio Calabria, l’uomo era stato arrestato dalla Polizia Locale di Rosarno per il reato di rissa ed era stato sottoposto agli arresti domiciliari.


Brillante operazione eseguita dalla Polizia Locale di Rosarno, stamane, infatti, gli agenti della Municipale, guidati dal Comandante Magg. Domenico Martino, hanno tratto in arresto un uomo Tunisino (J.R.) cl. 80, che dalla notte di domenica 1 settembre si era reso irreperibile alla giustizia. In particolare, l’uomo nella stessa data, era stato arrestato dalla Polizia Locale di Rosarno per il reato di rissa ed era stato sottoposto agli arresti domiciliari. Lo stesso però, contravvenendo all’ordine dell’Autorità Giudiziaria si è reso latitante per due giorni, fino a quando gli agenti, dopo giorni di ricerche incessanti, lo hanno individuato e tratto in arresto in un casolare abbandonato a Rosarno, situato in Via Nazionale Nord.

L’uomo, pertanto, in virtù del provvedimento emesso dal G.I.P. di Palmi Dott.ssa Mirabella è stato condotto presso il carcere di Reggio Calabria. Il Sindaco di Rosarno Giuseppe Idà si congratula con la Polizia Locale per l’eccellente lavoro svolto, affermando che “questa operazione ha dimostrato l’impegno costante e inarrestabile svolto dalle nostre Forze dell’Ordine, che lavorano costantemente per garantire legalità e sicurezza ai cittadini di Rosarno”.

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Queste le parole di Silvana Paci, Presidente Nazionale Anvu:
“In qualità di Presidente ANVU, l’associazione che ha fatto la storia della Polizia locale italiana, non posso non esprimere la mia grande soddisfazione ed il mio orgoglio per la crescita professionale degli appartenenti alla categoria, dimostrata sul campo ogni giorno, anche di fronte alla crescente richiesta di sicurezza da parte del cittadino ed alla mancanza dei legittimi riconoscimenti che le sono dovuti.

Ogni giorno in tutte le regioni italiane, avvengono fatti di cronaca che vedono protagonista la Polizia Locale italiana, che riveste un ruolo fondamentale e centrale, insieme alle altre forze di polizia, all’interno del panorama del sistema della sicurezza nazionale.

Cari colleghi e colleghe vorrei esprimervi tutto il riconoscimento che Vi è dovuto, sia per l’impegno profuso, sia per i risultati che ogni giorno conseguite e che mettono a dura prova non solo la nostra professionalità e la nostra incolumità, ma soprattutto i nostri “nervi” nel vedere costantemente non riconosciuto il nostro ottimo lavoro al servizio della collettività..

Grazie a tutti Voi perché ogni giorno e in ogni regione italiana, dimostrate il grande valore che sa esprimere e distinguere la Polizia Locale italiana in tutte le attività che svolge e in tutti i contesti in cui opera, dalle più grandi realtà italiane a quelle minori.

Tra i tantissimi episodi che ci vedono coinvolti, viene portata alla nostra attenzione l’operazione di polizia giudiziaria portata a termine dal collega e socio ANVU di una piccola realtà italiana quella della comunità di Rosarno, una realtà difficile come tante in Italia, ma che ha visto il Comandante della Polizia Locale di quella cittadina, il Dr. Domenico Martino ed i suoi collaboratori, portare a termine un intervento di P.G. con l’arresto di un cittadino straniero, autore di reati, resosi irreperibile alla giustizia.”