//SENTENZE AMBIENTALI: TARSU E TIA;COMPROMISSIONE O DETERIORAMENTO AMBIENTALE;ORDINANZA BONIFICA.SOGGETTO COMPETENTE;REFLUI ALLEVAMENTO;SMALTIMENTO DIVERSO

SENTENZE AMBIENTALI: TARSU E TIA;COMPROMISSIONE O DETERIORAMENTO AMBIENTALE;ORDINANZA BONIFICA.SOGGETTO COMPETENTE;REFLUI ALLEVAMENTO;SMALTIMENTO DIVERSO

RINGRAZIAMO L’AVV. ROSA BERTUZZI, UFFICIALE DI P.L. , ESPERTA E DOCENTE.

I SOCI POSSONO RICHIEDERE ALL’UFFICIO PRESIDENZA ANVU LE INTERE SENTENZE.

 

Consiglio di Stato Sez. V n° 4223 del 06.09.2017

 TARSU E TIA 

Se è vero che – al pari d quanto già previsto in materia di Tarsu (alla quale la Tia è succeduta) – la legge non obbliga l’ente impositore a determinare in maniera rigorosamente omogenea e paritaria le tariffe in relazione agli immobili cui si riferisce il tributo, essendo l’amministrazione comunale titolare di un potere tecnico-discrezionale che deve necessariamente tenere conto delle peculiarità delle varie possibili fattispecie oggetto di regolamentazione in ragione delle caratteristiche del suo territorio e della produzione di rifiuti, è pur anche vero che una tale valutazione non può giungere a contraddire le finalità stesse e la ratio del tributo. Ratio all’evidenza strumentale alle finalità, consistenti nell’idoneità e necessità del gettito tributario a coprire i costi complessivi del servizio erogato, ripartendone ragionevolmente gli oneri in coerenza la natura di tassa e con la quantità di rifiuti potenzialmente producibili dalle varie tipologie di beni e delle rispettiva capacità inquinante.

 

CASSAZIONE PENALE sentenza n°39078 del 10.08.2017

INQUINAMENTO AMBIENTALE E COMPROMISSIONE O DETERIORAMENTO DELL’AMBIENTE

Nel delitto di inquinamento ambientale la  situazione   di   compromissione  o deterioramento  dell’ambiente  può correttamente essere ritenuta significativa (quindi apprezzabile qualitativamente) e misurabile (quindi apprezzabile quantitativamente), nel caso in cui siano riscontrate  in  plurime occasioni le violazioni  di legge e del provvedimento autorizzativo, nonché, per tre volte, il superamento dei limiti di determinate sostanze. La legge ha volutamente utilizzato degli  aggettivi generici,  sebbene  stringenti per  l’operatore, perché  ha reso   penalmente rilevanti  tutti   quei   casi   in   cui   la   compromissione   o   il  deterioramento  dell’ambiente siano  significativi o rilevanti e  misurabili.  Nella fattispecie la misurabilità è consistita  nel prelievo  dei campioni  e nella loro  analisi  per ben tre volte,  la  significatività  è  stata  apprezzata   dai  Giudici,  anche  tenuto   conto  del danno alla collettività come documentato dalle doglianze  dei cittadini

 

Consiglio di Stato Sez. V n° 4230 del 06.09.2017

ORDINANZADI BONIFICA DI SITI INQUINANTI E SOGGETTO COMPETENTE 

Sull’individuazione del soggetto competente (dirigente o sindaco) per l’adozione di ordinanze di bonifica di siti inquinati in considerazione della successione di leggi nel tempo

 

CASSAZIONE PENALE sentenza n°38866 del 04.08.2017

 REFLUI DI ALLEVAMENTO

L’attività di ricovero e custodia cani conto terzi- tenuto conto anche del tipo di refluo accertato (deiezioni animali, residui di attività di toelettatura e di cura sanitaria) è un’attività di servizio ben diversa dal mero allevamento, che, secondo la comune nozione, è l’attività di custodire, far crescere ed opportunamente riprodurre animali in cattività, totale o parziale, per scopi produttivi o commerciali.

 

 

CASSAZIONE PENALE sentenza n°35172 del 18.07.2017

SMALTIMENTO DI RIFIUTI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI SI E’ IN POSSESSO DI AUTORIZZAZIONE

Lo smaltimento di rifiuti diversi da quelli per i quali si è in possesso di autorizzazione configura il reato contestato atteso che il trattamento di un rifiuto diverso da quello autorizzato equivale a trattamento di rifiuti senza autorizzazione

 

 

 

 

 

2017-10-01T12:12:59+00:00

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